Sabato 18 aprile 2026, pressola sala convegni della Cittadelle dell'Edilizia in via Banchina dell'Azoto a Marghera (Ve) si è conclusa la cerimonia di premiazione della settima edizione del bando “Ingegneri Eccellenti” organizzato dal Collegio Ingegneri Venezia ed intitolato a all'Ing. Giulia Cechettin.
Il bando prende in esame tesi di laurea nei tre macrosettori dell’ingegneria Civile e Ambientale, Industriale e dell’Informazione con l’obiettivo di sviluppare la ricerca, l’innovazione e la sostenibilità per affrontare l’evoluzione della nuova realtà che ci circonda.
Le tesi devono essere finalizzate ad approfondire aspetti e criticità nei vari ambiti dell'ingegneria e vengono valutate in base a molteplici criteri, fra cui la fattibilità della soluzione proposta, i risultati attesi, la metodologia di ricerca, l’interdisciplinarietà, l’originalità del tema prescelto ed infine l’interesse per il nostro territorio.
E' dal 2019 che il Collegio promuove il bando “Ingegneri eccellenti”, che comprende un premio di Euro 1.500,00 per ciascuno dei tre macrosettori sopra menzionati. Nei limiti del possibile, si consente a tutti i partecipanti al concorso di presentare pubblicamente il proprio lavoro in occasione della cerimonia di premiazione.
Il Collegio ha già lanciato anche il bando della ottava edizione di Ingegneri Eccellenti, che si chiuderà il 31 maggio 2026.
In apertura il Presidente ing. Sandro Boato dà il benvenuto ai presenti e ribadisce la volontà del Collegio di puntare sui giovani ingegneri enfatizzando il grande cambiamento avvenuto nelle facoltà di ingegneria e nella professione di ingegnere negli ultimi anni, che ne ha ampliato moltissimo il campo delle competenze; sottolinea inoltre il successo dell’iniziativa e il grande lavoro svolto dalla commissione, che ringrazia a nome di tutto il Consiglio Direttivo. Il presidente ha anche sottolineato come quest'anno siano stati interessati ANCE e Confindustria Veneto Est che hanno contribuito ad esprimere un rappresentante all'interno della Commissione giudicatrice i cui membri poi presenta.
Prende quindi la parola l'ing. Mariano Carraro, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Città metropolitana di Venezia che ha ricordato che quest’anno ricorre il centenario dell’Ordine di Venezia, che verrà celebrato con una serie di eventi che ripercorreranno la storia dell’ingegneria veneziana dell’ultimo secolo attraverso il ricordo di ingegneri “eccellenti” e opere importanti realizzate sul nostro territorio.
Di seguito l’ing. Cristiano Perale, consigliere di ANCE Venezia, porta il saluto del Presidente dell'associazione e sottolinea che la sala che ospita la manifestazione è stata creata proprio per contenere eventi come questo, eventi cioè collegati al mondo delle costruzioni; ricorda inoltre i vari enti che fanno parte della galassia ANCE ed in particolare FORMEDIL che, tra l'altro, opera i sevizi per la sicurezza con grande successo.
Quindi il dr. Andrea Borin Vice presidente del gruppo Servizi Innovativi di Confindustria Veneto Est, porta i saluti di Paola Carron, Presidente, che esprime apprezzamento per la manifestazione e sottolinea come la ricerca tecnica faccia crescere la societ,à consentendo la promozione della cultura tecnica.
Il Prof. Piero Ruol – Presidente della Commissione Giudicatrice - Professore Ordinario di Costruzioni Marittime presso l’Università degli Studi di Padova, ha evidenziato la buona qualità delle tesi presentate, che hanno affrontato e approfondito una grande varietà di argomenti, alcuni decisamente innovativi, ringrazia quindi per il grande lavoro svolto la commissione giudicatrice composta dagli ingegneri Pietro Baldin, Valentina Corras, Simone Golfetto, Giampaolo Michieletto, Cristiano Perale, Stefano Rizzato.
Guarda il video degli Interventi introduttivi a “Ingegneri Eccellenti”:
Sandro Boato, Mariano Carraro, Cristiano Perale, Andrea Borin e Piero Ruol.
La parola è poi passata ai premiati che hanno illustrato i loro lavori.
La tesi affronta un tema diffuso di rinaturalizzazione e riqualificazione di ambienti trasformati dalle esigenze produttive molto diffusi: le cave.
Il tema viene affrontato con un ottimo lavoro procedurale con sviluppo esteso di ogni passaggio. Molta buono anche l’approccio multidisciplinare e l’attenzione al territorio con cui il tema viene affrontato.
La tesi analizza la storia delle cave di porfido e cerca di valorizzare la trasformazione del territorio generata dalle stesse in una opportunità di valorizzazione dello stesso. Ottima l’analisi strutturale del nuovo percorso pedonale, che risulta originale e elegante in termini ingegneristici.
Il video della presentazione di Federico Zaffoni
La tesi analizza l'impatto ambientale comparativo tra pneumatici per autocarri vergini e ricostruiti (retreaded) attraverso la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), valutandone le prestazioni quantitative con un approccio cradle-to-grave.
In generale, lo studio si focalizza sulla sostenibilità della catena di approvvigionamento della gomma naturale, identificata come materia prima critica per l'Unione Europea a causa della sua elevata importanza economica e dei rischi di fornitura. La ricerca approfondisce il contesto produttivo della Thailandia, principale esportatore mondiale, esaminando dettagliatamente le pratiche agricole e la fertilizzazione proprie delle piantagioni di Hevea brasiliensis e i processi di lavorazione industriale successivi.
La particolarità del lavoro è lo sviluppo di Inventario del Ciclo di Vita (LCI - life cycle inventory analysis) della gomma naturale thailandese, sopperendo alla mancanza di modelli sistematici nei database commerciali esistenti. Il modello integra flussi complessi come le emissioni derivanti dal cambiamento d’uso del suolo (LUC), l'uso di agrofarmaci e i trattamenti energetici necessari per ottenere gomma di grado industriale.
Nonostante la ricostruzione sia un'alternativa già nota per le flotte commerciali, l'originalità della ricerca risiede nella dimostrazione scientifica dei suoi benefici: lo pneumatico ricostruito riduce gli impatti ambientali mediamente del 33% rispetto a uno nuovo. Questo vantaggio deriva principalmente dal risparmio di materie prime vergini e dalla prevenzione di nuovi processi di produzione energeticamente intensivi.
La tesi offre spunti interessanti sulla gestione del fine vita degli pneumatici e sulla riduzione dei rifiuti nel settore dei trasporti pesanti. Emerge chiaramente che la fase di approvvigionamento delle materie prime rappresenta la principale fonte di impatto ambientale nel ciclo di vita dello pneumatico vergine, con la gomma naturale che gioca un ruolo determinante a causa della gestione delle piantagioni.
Un altro aspetto tecnico rilevante è la modellazione effettuata tramite il software SimaPro e il database Ecoinvent. Lo studio sottolinea tuttavia alcune criticità applicative: i benefici ambientali complessivi dipendono strettamente dalla resistenza al rotolamento dello pneumatico ricostruito, che deve essere equivalente a quella del nuovo per non annullare i vantaggi ecologici durante la fase di utilizzo.
Il video della presentazione di Gabriele Cucci
La tesi affronta il rilevamento e la segmentazione degli spazi perivascolari (PVS) in risonanze magnetiche cerebrali (MRI) di pazienti con morbo di Parkinson. Lo studio confronta un approccio semi-automatico basato sul filtro di Frangi con uno completamente automatico che utilizza una rete neurale 3D U-Net. L’obiettivo clinico è monitorare nel tempo la dinamica dei PVS, verificando che una terapia basata su esercizi motori e cognitivi ne riduca il volume e migliori, potenzialmente, l’eliminazione dei rifiuti metabolici dal cervello.
La tesi presenta una qualità molto elevata, riuscendo a coniugare efficacemente competenze avanzate di elaborazione immagini e deep learning con una solida applicazione clinica. Il metodo scientifico appare rigoroso grazie all'utilizzo di una validazione incrociata tra metodi classici e moderni, supportata dalla costante supervisione di esperti neuroradiologi. Il linguaggio utilizzato è tecnico e preciso, riflettendo pienamente gli standard della computer science applicata alla medicina, mentre la struttura risulta estremamente chiara e ben organizzata, con un'ottima progressione logica tra lo stato dell'arte e i risultati sperimentali.
Una possibile estensione del lavoro sarebbe quella di puntare all'espansione del dataset con un numero maggiore di partecipanti per aumentare la robustezza del modello. Inoltre, l'utilizzo di scansioni MRI a risoluzione più elevata permetterebbe di individuare con maggiore precisione gli spazi perivascolari più piccoli, spesso al limite della visibilità strumentale.
Il video della presentazione di Letizia Girardi
La tesi affronta il progetto di riqualificazione del parcheggio Zuffo a Trento, trasformandolo da "non- luogo" asfaltato a parco urbano multifunzionale. Inserito nel programma europeo ARV, l'intervento mira a creare una comunità a emissioni positive attraverso tre pilastri: la rinaturalizzazione, attraverso la depavimentazione e piantumazione di essenze resilienti per abbattere l'isola di calore e gestire le acque piovane (NBS); la mobilità Integrata grazie alla creazione di un ARV-Mobility Hub bioclimatico che unisce sosta, servizi e mobilità dolce, collegando il quartiere di Piedicastello al resto della città; la socialità attiva con la sostituzione della logica monofunzionale con lo schema 3 HUB, 4 SQUARE, 4 PARK, dove aree per lo sport e piazze pubbliche si alternano alla sosta. La tesi mira a fornire un approccio replicabile che utilizza strategie passive (ventilazione naturale, controllo solare) e un cronoprogramma a fasi, che permette la trasformazione dell'area senza mai interrompere il servizio di parcheggio.
Il Video della presentazione di Giacomo Sarti
In tutto il mondo la forza lavoro sta invecchiando a un ritmo sempre più sostenuto. Di conseguenza, le aziende sono chiamate a esplorare nuovi metodi per affrontare le sfide e cogliere le opportunità che caratterizzano la gestione di una forza lavoro con un’età in progressivo aumento. Gli ambienti di lavoro age-friendly sono fondamentali per migliorare l'inclusione della forza lavoro “ageing”, così da rispondere in modo adeguato alle esigenze dei lavoratori over 55 e valorizzarne efficacemente competenze ed esperienze. Questa tesi si concentra su un caso studio aziendale: attraverso la raccolta e l'analisi dei dati, l'obiettivo è stato quello di definire una roadmap per la gestione della forza lavoro over 55, al fine di identificare le pratiche più appropriate da implementare nell'organizzazione per aumentare la motivazione e la produttività dei lavoratori. Le precedenti ricerche presenti in letteratura, il progetto MAIA e la nuova ISO 25550:2022 hanno guidato lo studio e l'analisi nello sviluppo di uno strumento strategico che l'azienda potrà utilizzare per promuovere una forza lavoro più sostenibile, inclusiva e resiliente
Per ragioni di riservatezza non è possibile pubblicare il video e la presentazione di Giulia Caprari; proponiamo pertanto l'articolo che segue su questo interessante lavoro.
Il bando prende in esame tesi di laurea nei tre macrosettori dell’ingegneria Civile e Ambientale, Industriale e dell’Informazione con l’obiettivo di sviluppare la ricerca, l’innovazione e la sostenibilità per affrontare l’evoluzione della nuova realtà che ci circonda.
Le tesi devono essere finalizzate ad approfondire aspetti e criticità nei vari ambiti dell'ingegneria e vengono valutate in base a molteplici criteri, fra cui la fattibilità della soluzione proposta, i risultati attesi, la metodologia di ricerca, l’interdisciplinarietà, l’originalità del tema prescelto ed infine l’interesse per il nostro territorio.
E' dal 2019 che il Collegio promuove il bando “Ingegneri eccellenti”, che comprende un premio di Euro 1.500,00 per ciascuno dei tre macrosettori sopra menzionati. Nei limiti del possibile, si consente a tutti i partecipanti al concorso di presentare pubblicamente il proprio lavoro in occasione della cerimonia di premiazione.
Il Collegio ha già lanciato anche il bando della ottava edizione di Ingegneri Eccellenti, che si chiuderà il 31 maggio 2026.
In apertura il Presidente ing. Sandro Boato dà il benvenuto ai presenti e ribadisce la volontà del Collegio di puntare sui giovani ingegneri enfatizzando il grande cambiamento avvenuto nelle facoltà di ingegneria e nella professione di ingegnere negli ultimi anni, che ne ha ampliato moltissimo il campo delle competenze; sottolinea inoltre il successo dell’iniziativa e il grande lavoro svolto dalla commissione, che ringrazia a nome di tutto il Consiglio Direttivo. Il presidente ha anche sottolineato come quest'anno siano stati interessati ANCE e Confindustria Veneto Est che hanno contribuito ad esprimere un rappresentante all'interno della Commissione giudicatrice i cui membri poi presenta.
Prende quindi la parola l'ing. Mariano Carraro, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Città metropolitana di Venezia che ha ricordato che quest’anno ricorre il centenario dell’Ordine di Venezia, che verrà celebrato con una serie di eventi che ripercorreranno la storia dell’ingegneria veneziana dell’ultimo secolo attraverso il ricordo di ingegneri “eccellenti” e opere importanti realizzate sul nostro territorio.
Di seguito l’ing. Cristiano Perale, consigliere di ANCE Venezia, porta il saluto del Presidente dell'associazione e sottolinea che la sala che ospita la manifestazione è stata creata proprio per contenere eventi come questo, eventi cioè collegati al mondo delle costruzioni; ricorda inoltre i vari enti che fanno parte della galassia ANCE ed in particolare FORMEDIL che, tra l'altro, opera i sevizi per la sicurezza con grande successo.
Quindi il dr. Andrea Borin Vice presidente del gruppo Servizi Innovativi di Confindustria Veneto Est, porta i saluti di Paola Carron, Presidente, che esprime apprezzamento per la manifestazione e sottolinea come la ricerca tecnica faccia crescere la societ,à consentendo la promozione della cultura tecnica.
Il Prof. Piero Ruol – Presidente della Commissione Giudicatrice - Professore Ordinario di Costruzioni Marittime presso l’Università degli Studi di Padova, ha evidenziato la buona qualità delle tesi presentate, che hanno affrontato e approfondito una grande varietà di argomenti, alcuni decisamente innovativi, ringrazia quindi per il grande lavoro svolto la commissione giudicatrice composta dagli ingegneri Pietro Baldin, Valentina Corras, Simone Golfetto, Giampaolo Michieletto, Cristiano Perale, Stefano Rizzato.
Guarda il video degli Interventi introduttivi a “Ingegneri Eccellenti”:
Sandro Boato, Mariano Carraro, Cristiano Perale, Andrea Borin e Piero Ruol.
La parola è poi passata ai premiati che hanno illustrato i loro lavori.
LE TESI DEL PREMIO GIULIA CECCHETTIN
Premio di laurea Ingegneri Eccellenti: tesi vincitrice per la categoria Ingegneria Civile Ambientale
Ing. Federico Zaffoni
Il caso di Camparta in val di Cembra. Riscoprire le cave di porfido attraverso un percorso ecosistemico rigenerativo per ricordare e valorizzare un paesaggio industrialeLa tesi affronta un tema diffuso di rinaturalizzazione e riqualificazione di ambienti trasformati dalle esigenze produttive molto diffusi: le cave.
Il tema viene affrontato con un ottimo lavoro procedurale con sviluppo esteso di ogni passaggio. Molta buono anche l’approccio multidisciplinare e l’attenzione al territorio con cui il tema viene affrontato.
La tesi analizza la storia delle cave di porfido e cerca di valorizzare la trasformazione del territorio generata dalle stesse in una opportunità di valorizzazione dello stesso. Ottima l’analisi strutturale del nuovo percorso pedonale, che risulta originale e elegante in termini ingegneristici.
Il video della presentazione di Federico Zaffoni
Premio di laurea Ingegneri Eccellenti: tesi vincitrice per la categoria Ingegneria Industriale
Ing. Gabriele Cucci
Comparative life cycle assessment of virgin and retreaded truck tyresLa tesi analizza l'impatto ambientale comparativo tra pneumatici per autocarri vergini e ricostruiti (retreaded) attraverso la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), valutandone le prestazioni quantitative con un approccio cradle-to-grave.
In generale, lo studio si focalizza sulla sostenibilità della catena di approvvigionamento della gomma naturale, identificata come materia prima critica per l'Unione Europea a causa della sua elevata importanza economica e dei rischi di fornitura. La ricerca approfondisce il contesto produttivo della Thailandia, principale esportatore mondiale, esaminando dettagliatamente le pratiche agricole e la fertilizzazione proprie delle piantagioni di Hevea brasiliensis e i processi di lavorazione industriale successivi.
La particolarità del lavoro è lo sviluppo di Inventario del Ciclo di Vita (LCI - life cycle inventory analysis) della gomma naturale thailandese, sopperendo alla mancanza di modelli sistematici nei database commerciali esistenti. Il modello integra flussi complessi come le emissioni derivanti dal cambiamento d’uso del suolo (LUC), l'uso di agrofarmaci e i trattamenti energetici necessari per ottenere gomma di grado industriale.
Nonostante la ricostruzione sia un'alternativa già nota per le flotte commerciali, l'originalità della ricerca risiede nella dimostrazione scientifica dei suoi benefici: lo pneumatico ricostruito riduce gli impatti ambientali mediamente del 33% rispetto a uno nuovo. Questo vantaggio deriva principalmente dal risparmio di materie prime vergini e dalla prevenzione di nuovi processi di produzione energeticamente intensivi.
La tesi offre spunti interessanti sulla gestione del fine vita degli pneumatici e sulla riduzione dei rifiuti nel settore dei trasporti pesanti. Emerge chiaramente che la fase di approvvigionamento delle materie prime rappresenta la principale fonte di impatto ambientale nel ciclo di vita dello pneumatico vergine, con la gomma naturale che gioca un ruolo determinante a causa della gestione delle piantagioni.
Un altro aspetto tecnico rilevante è la modellazione effettuata tramite il software SimaPro e il database Ecoinvent. Lo studio sottolinea tuttavia alcune criticità applicative: i benefici ambientali complessivi dipendono strettamente dalla resistenza al rotolamento dello pneumatico ricostruito, che deve essere equivalente a quella del nuovo per non annullare i vantaggi ecologici durante la fase di utilizzo.
Il video della presentazione di Gabriele Cucci
Premio di laurea Ingegneri Eccellenti: tesi vincitrice per la categoria Ingegneria dell’Informazione
Ing. Letizia Girardi
Misurazione e Analisi Automatica degli Spazi Perivascolari in Pazienti Affetti da Morbo di Parkinson mediante Immagini di Risonanza Magnetica CerebraleLa tesi affronta il rilevamento e la segmentazione degli spazi perivascolari (PVS) in risonanze magnetiche cerebrali (MRI) di pazienti con morbo di Parkinson. Lo studio confronta un approccio semi-automatico basato sul filtro di Frangi con uno completamente automatico che utilizza una rete neurale 3D U-Net. L’obiettivo clinico è monitorare nel tempo la dinamica dei PVS, verificando che una terapia basata su esercizi motori e cognitivi ne riduca il volume e migliori, potenzialmente, l’eliminazione dei rifiuti metabolici dal cervello.
La tesi presenta una qualità molto elevata, riuscendo a coniugare efficacemente competenze avanzate di elaborazione immagini e deep learning con una solida applicazione clinica. Il metodo scientifico appare rigoroso grazie all'utilizzo di una validazione incrociata tra metodi classici e moderni, supportata dalla costante supervisione di esperti neuroradiologi. Il linguaggio utilizzato è tecnico e preciso, riflettendo pienamente gli standard della computer science applicata alla medicina, mentre la struttura risulta estremamente chiara e ben organizzata, con un'ottima progressione logica tra lo stato dell'arte e i risultati sperimentali.
Una possibile estensione del lavoro sarebbe quella di puntare all'espansione del dataset con un numero maggiore di partecipanti per aumentare la robustezza del modello. Inoltre, l'utilizzo di scansioni MRI a risoluzione più elevata permetterebbe di individuare con maggiore precisione gli spazi perivascolari più piccoli, spesso al limite della visibilità strumentale.
Il video della presentazione di Letizia Girardi
Premio di laurea Ingegneri Eccellenti: tesi partecipante
Ing. Giacomo Sarti
PLAY TO PARKing: riqualificazione urbana, paesaggistica e architettonica del parcheggio Zuffo a Trento attraverso strategie passive e rinaturalizzazioneLa tesi affronta il progetto di riqualificazione del parcheggio Zuffo a Trento, trasformandolo da "non- luogo" asfaltato a parco urbano multifunzionale. Inserito nel programma europeo ARV, l'intervento mira a creare una comunità a emissioni positive attraverso tre pilastri: la rinaturalizzazione, attraverso la depavimentazione e piantumazione di essenze resilienti per abbattere l'isola di calore e gestire le acque piovane (NBS); la mobilità Integrata grazie alla creazione di un ARV-Mobility Hub bioclimatico che unisce sosta, servizi e mobilità dolce, collegando il quartiere di Piedicastello al resto della città; la socialità attiva con la sostituzione della logica monofunzionale con lo schema 3 HUB, 4 SQUARE, 4 PARK, dove aree per lo sport e piazze pubbliche si alternano alla sosta. La tesi mira a fornire un approccio replicabile che utilizza strategie passive (ventilazione naturale, controllo solare) e un cronoprogramma a fasi, che permette la trasformazione dell'area senza mai interrompere il servizio di parcheggio.
Il Video della presentazione di Giacomo Sarti
Premio di laurea Ingegneri Eccellenti: tesi partecipante
Ing. Giulia Caprari
Gestione della forza lavoro over 55 in un’azienda manifatturiera: analisi e definizione della roadmapIn tutto il mondo la forza lavoro sta invecchiando a un ritmo sempre più sostenuto. Di conseguenza, le aziende sono chiamate a esplorare nuovi metodi per affrontare le sfide e cogliere le opportunità che caratterizzano la gestione di una forza lavoro con un’età in progressivo aumento. Gli ambienti di lavoro age-friendly sono fondamentali per migliorare l'inclusione della forza lavoro “ageing”, così da rispondere in modo adeguato alle esigenze dei lavoratori over 55 e valorizzarne efficacemente competenze ed esperienze. Questa tesi si concentra su un caso studio aziendale: attraverso la raccolta e l'analisi dei dati, l'obiettivo è stato quello di definire una roadmap per la gestione della forza lavoro over 55, al fine di identificare le pratiche più appropriate da implementare nell'organizzazione per aumentare la motivazione e la produttività dei lavoratori. Le precedenti ricerche presenti in letteratura, il progetto MAIA e la nuova ISO 25550:2022 hanno guidato lo studio e l'analisi nello sviluppo di uno strumento strategico che l'azienda potrà utilizzare per promuovere una forza lavoro più sostenibile, inclusiva e resiliente
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Per ragioni di riservatezza non è possibile pubblicare il video e la presentazione di Giulia Caprari; proponiamo pertanto l'articolo che segue su questo interessante lavoro.
LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE
L'ing. Federico Zaffoni, vincitore per il settore Ingegneria Civile Ambientale, riceve un volume dal Presidente Sandro Boato.
L'ing. Gabriele Cucci vincitore per la categoria Ingegneria Industriale, riceve un volume dal Presidente Sandro Boato.
L'ing. Letizia Girardi vincitrice per la categoria Ingegneria dell'informazione, riceve un volume dal Presidente Sandro Boato.
Gli ingegneri Giacomo Sarti e Giulia Caprari ricevono un volume dal Presidente Sandro Boato.
I rerlatori con alcuni membri della commissione giudicatrice ed il Presidente del Collegio Sandro Boato.
Foto di gruppo dei partecipanti.
