Il Collegio degli Ingegneri di Venezia, in data 19 giugno 2026, ha organizzato una visita tecnica presso lo stabilimento della TEXA S.p.A. di Monastier di Treviso, azienda italiana leader nello sviluppo e nella produzione di strumenti per la diagnosi elettronica dei veicoli, apparecchiature per la calibrazione dei sistemi ADAS, analizzatori delle emissioni e soluzioni tecnologiche dedicate al settore automotive.
Ad accogliere il gruppo è stato il dott. Claudio Pavanello, Responsabile della Comunicazione di TEXA, che ha illustrato l’evoluzione dell’azienda, dalla sua fondazione fino all’attuale ruolo di riferimento internazionale nell’ambito della diagnostica elettronica per autoveicoli, motocicli, veicoli industriali, mezzi agricoli e nautici.
La presentazione introduttiva ha evidenziato come TEXA abbia costruito il proprio sviluppo investendo in ricerca, progettazione e produzione interna, mantenendo in Italia il cuore delle attività di sviluppo tecnologico. L’azienda opera oggi in numerosi mercati internazionali e realizza sistemi caratterizzati da un elevato contenuto elettronico e software, destinati sia alle officine indipendenti sia alle reti ufficiali dei costruttori.
È stato illustrato come l’evoluzione dei veicoli moderni, caratterizzati dalla presenza di decine di centraline elettroniche interconnesse e di sistemi di assistenza alla guida sempre più sofisticati, abbia modificato profondamente il concetto stesso di manutenzione. La diagnosi elettronica non consiste più nella semplice lettura dei codici di guasto, ma richiede strumenti in grado di dialogare con migliaia di differenti configurazioni elettroniche e di supportare procedure di regolazione, configurazione e aggiornamento software.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo delle piattaforme software TEXA, continuamente aggiornate per seguire l’evoluzione dei costruttori automobilistici e garantire la compatibilità con un numero estremamente elevato di veicoli.
È stato illustrato come la presenza di telecamere, radar, lidar e sensori abbia trasformato le moderne automobili in sistemi complessi nei quali ogni intervento di sostituzione del parabrezza, riparazione della carrozzeria o modifica dell’assetto renda necessaria una successiva procedura di calibrazione.
I tecnici TEXA hanno illustrato le metodologie di calibrazione statica e dinamica previste dai costruttori automobilistici e l’importanza della precisione geometrica richiesta affinché i sistemi di assistenza alla guida possano operare correttamente.
I partecipanti hanno osservato le linee di assemblaggio delle schede elettroniche, caratterizzate da elevati livelli di automazione, sistemi di montaggio SMT (Surface Mount Technology), controlli ottici automatici e procedure di collaudo funzionale eseguite lungo le diverse fasi della produzione.
Particolare interesse hanno suscitato le aree dedicate al montaggio finale degli strumenti diagnostici e delle interfacce di comunicazione, nelle quali ogni dispositivo viene sottoposto a verifiche funzionali prima della spedizione.
La visita ha consentito di apprezzare il livello di integrazione tra progettazione elettronica, sviluppo software, produzione e controllo qualità, elementi che permettono a TEXA di mantenere internamente l’intero ciclo di sviluppo del prodotto.
Nel corso della visita sono stati illustrati i laboratori didattici, le aule attrezzate e le modalità con cui vengono organizzati corsi specialistici rivolti sia ai professionisti sia agli istituti tecnici e ai centri di formazione.
L’offerta formativa comprende percorsi dedicati alla diagnosi elettronica, ai veicoli elettrici e ibridi, ai sistemi ADAS, alla climatizzazione, ai motori endotermici e alle nuove tecnologie applicate alla mobilità.
L’investimento nella formazione rappresenta una componente strategica dell’attività aziendale, nella consapevolezza che la crescente complessità tecnologica dei veicoli richieda personale altamente qualificato e costantemente aggiornato.
La parte teorica è stata seguita da una dimostrazione pratica eseguita su una Volkswagen T-Roc, durante la quale è stata effettuata la calibrazione della telecamera anteriore mediante la piattaforma TEXA. I partecipanti hanno potuto osservare l’intera procedura operativa: dalla connessione dello strumento diagnostico al veicolo, all’identificazione automatica del modello, fino al posizionamento del pannello di calibrazione secondo le specifiche dimensionali del costruttore e alla verifica finale del corretto allineamento della telecamera.
La dimostrazione ha evidenziato come la precisione metrologica dell’attrezzatura e il rispetto delle procedure prescritte costituiscano elementi essenziali per garantire il corretto funzionamento dei sistemi di mantenimento della corsia, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica e controllo adattivo della velocità.
Particolarmente apprezzata è risultata la possibilità di seguire l’intero percorso che conduce dalla progettazione delle soluzioni diagnostiche alla loro realizzazione industriale, fino alla dimostrazione pratica delle applicazioni sui veicoli di ultima generazione.
Un sentito ringraziamento va al dott. Claudio Pavanello e a tutto il personale TEXA per la disponibilità dimostrata, la competenza tecnica e l’accurata organizzazione della visita, che ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale e di confronto tra il mondo dell’ingegneria e una delle più significative realtà industriali del territorio veneto.
Ad accogliere il gruppo è stato il dott. Claudio Pavanello, Responsabile della Comunicazione di TEXA, che ha illustrato l’evoluzione dell’azienda, dalla sua fondazione fino all’attuale ruolo di riferimento internazionale nell’ambito della diagnostica elettronica per autoveicoli, motocicli, veicoli industriali, mezzi agricoli e nautici.
La presentazione introduttiva ha evidenziato come TEXA abbia costruito il proprio sviluppo investendo in ricerca, progettazione e produzione interna, mantenendo in Italia il cuore delle attività di sviluppo tecnologico. L’azienda opera oggi in numerosi mercati internazionali e realizza sistemi caratterizzati da un elevato contenuto elettronico e software, destinati sia alle officine indipendenti sia alle reti ufficiali dei costruttori.
Ricerca, sviluppo e innovazione
Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata alle attività di ricerca e sviluppo che rappresentano uno degli elementi distintivi dell’azienda.È stato illustrato come l’evoluzione dei veicoli moderni, caratterizzati dalla presenza di decine di centraline elettroniche interconnesse e di sistemi di assistenza alla guida sempre più sofisticati, abbia modificato profondamente il concetto stesso di manutenzione. La diagnosi elettronica non consiste più nella semplice lettura dei codici di guasto, ma richiede strumenti in grado di dialogare con migliaia di differenti configurazioni elettroniche e di supportare procedure di regolazione, configurazione e aggiornamento software.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo delle piattaforme software TEXA, continuamente aggiornate per seguire l’evoluzione dei costruttori automobilistici e garantire la compatibilità con un numero estremamente elevato di veicoli.
I sistemi ADAS e la calibrazione delle telecamere
Uno dei temi di maggiore interesse della visita è stato quello relativo ai sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems).È stato illustrato come la presenza di telecamere, radar, lidar e sensori abbia trasformato le moderne automobili in sistemi complessi nei quali ogni intervento di sostituzione del parabrezza, riparazione della carrozzeria o modifica dell’assetto renda necessaria una successiva procedura di calibrazione.
I tecnici TEXA hanno illustrato le metodologie di calibrazione statica e dinamica previste dai costruttori automobilistici e l’importanza della precisione geometrica richiesta affinché i sistemi di assistenza alla guida possano operare correttamente.
La visita ai reparti produttivi
La visita è quindi proseguita all’interno dello stabilimento produttivo, dove è stato possibile seguire il ciclo di realizzazione delle apparecchiature elettroniche sviluppate dall’azienda.I partecipanti hanno osservato le linee di assemblaggio delle schede elettroniche, caratterizzate da elevati livelli di automazione, sistemi di montaggio SMT (Surface Mount Technology), controlli ottici automatici e procedure di collaudo funzionale eseguite lungo le diverse fasi della produzione.
Particolare interesse hanno suscitato le aree dedicate al montaggio finale degli strumenti diagnostici e delle interfacce di comunicazione, nelle quali ogni dispositivo viene sottoposto a verifiche funzionali prima della spedizione.
La visita ha consentito di apprezzare il livello di integrazione tra progettazione elettronica, sviluppo software, produzione e controllo qualità, elementi che permettono a TEXA di mantenere internamente l’intero ciclo di sviluppo del prodotto.
La formazione tecnica: TEXAEDU
Un ulteriore aspetto particolarmente significativo riguarda l’attività formativa svolta da TEXA attraverso TEXAEDU, struttura dedicata alla formazione professionale dei tecnici del settore automotive.Nel corso della visita sono stati illustrati i laboratori didattici, le aule attrezzate e le modalità con cui vengono organizzati corsi specialistici rivolti sia ai professionisti sia agli istituti tecnici e ai centri di formazione.
L’offerta formativa comprende percorsi dedicati alla diagnosi elettronica, ai veicoli elettrici e ibridi, ai sistemi ADAS, alla climatizzazione, ai motori endotermici e alle nuove tecnologie applicate alla mobilità.
L’investimento nella formazione rappresenta una componente strategica dell’attività aziendale, nella consapevolezza che la crescente complessità tecnologica dei veicoli richieda personale altamente qualificato e costantemente aggiornato.
L'officina TEXA
La visita, infine, si è conclusa presso l’officina della struttura dove i tecnici TEXA hanno illustrato le metodologie di calibrazione statica e dinamica previste dai costruttori automobilistici e l’importanza della precisione geometrica richiesta affinché i sistemi di assistenza alla guida possano operare correttamente.La parte teorica è stata seguita da una dimostrazione pratica eseguita su una Volkswagen T-Roc, durante la quale è stata effettuata la calibrazione della telecamera anteriore mediante la piattaforma TEXA. I partecipanti hanno potuto osservare l’intera procedura operativa: dalla connessione dello strumento diagnostico al veicolo, all’identificazione automatica del modello, fino al posizionamento del pannello di calibrazione secondo le specifiche dimensionali del costruttore e alla verifica finale del corretto allineamento della telecamera.
La dimostrazione ha evidenziato come la precisione metrologica dell’attrezzatura e il rispetto delle procedure prescritte costituiscano elementi essenziali per garantire il corretto funzionamento dei sistemi di mantenimento della corsia, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica e controllo adattivo della velocità.
Conclusioni
La visita ha consentito ai partecipanti di conoscere una realtà industriale italiana che ha saputo coniugare ricerca, innovazione tecnologica e produzione manifatturiera ad elevato contenuto di conoscenza.Particolarmente apprezzata è risultata la possibilità di seguire l’intero percorso che conduce dalla progettazione delle soluzioni diagnostiche alla loro realizzazione industriale, fino alla dimostrazione pratica delle applicazioni sui veicoli di ultima generazione.
Un sentito ringraziamento va al dott. Claudio Pavanello e a tutto il personale TEXA per la disponibilità dimostrata, la competenza tecnica e l’accurata organizzazione della visita, che ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale e di confronto tra il mondo dell’ingegneria e una delle più significative realtà industriali del territorio veneto.