0-IMG3625picc.jpg

Visita tecnica ai Laboratori di Metallurgia dell’Università di Padova a Vicenza


Il giorno 6 maggio 2026 il Collegio ha organizzato una visita tecnica ai laboratori di metallurgia dell’Università di Padova nella sede di Vicenza.
 Siamo stati accolti dal prof. Giulio Timelli, responsabile dei laboratori, e dai suoi collaboratori, che ci hanno illustrato le attività e il funzionamento dei laboratori.
La struttura fa parte del Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi industriali dell’Università di Padova, che ha quattro indirizzi: l’ingegneria gestionale, l’ingegneria dell’innovazione del prodotto, l’ingegneria meccatronica e il food industry engineering, l’ingegneria dell’industria alimentare.
I due laboratori oggetto della nostra visita sono situati nel centro storico di Vicenza, all’interno del chiostro di un’antica struttura conventuale, ora adibita a università. Le attività dei laboratori vertono sulla sostenibilità, riciclabilità e sullo sviluppo dei materiali: si avvalgono della collaborazione con molte aziende produttive, soprattutto nei settori automotive, aeronautico ed elicotteristico.
Il primo laboratorio è attrezzato con spettrometro di massa, microscopi ottici e altre strumentazioni idonee per definire la caratterizzazione e analizzare le proprietà meccaniche dei metalli, e per effettuare le prove di trazione sui materiali.
Il secondo laboratorio è attrezzato per le caratterizzazioni avanzate: è dotato di apparecchiature ad altissima risoluzione, tali da consentire la visione degli atomi. Le apparecchiature comprendono un analizzatore a raggi X e microscopi elettronici a scansione (che arrivano fino a 800.000 ingrandimenti) per verificare la composizione chimica dei materiali, oltre a un diffratometro.
Abbiamo assistito alla preparazione dei campioni e al funzionamento dello spettrometro di massa, che definisce la composizione del materiale, alla visione al microscopio ottico, che consente di evidenziare l’inclusione di materiali nel metallo (solfuri, ossidi, …) alla prova di attacco chimico del metallo, alla prova di rottura a trazione su un tubo di metallo, alla radiografia industriale ai raggi X, nella quale è possibile vedere difetti, ispessimenti e rarefazioni del materiale, alla visione al microscopio elettronico, che non usa la luce ma fasci di elettroni.
La visita è risultata di grande interesse per i partecipanti: un sentito ringraziamento va al prof. Timelli e ai suoi collaboratori per la disponibilità dimostrata e la competenza con cui ci hanno illustrato le loro attività.
 

Ecco alcune foto della visita:

Richiedi informazioni

Accetto l'informativa sulla privacy policy