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Visita tecnica aeroporto militare M.O.V.M. “F. Baracca” - Casarsa della Delizia (PN)


Giovedì 17 settembre Il nostro Collegio ha organizzato una visita tecnica all’aeroporto militare Francesco Baracca di Casarsa della Delizia, sede del 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Rigel”.
Siamo stati accolti dal pilota Aaron Casarin, che ci ha tenuto un breefing per illustrare la struttura e le attività del Centro e le caratteristiche degli elicotteri.
Si tratta di una delle basi elicotteristiche più importanti dell’Esercito italiano. La missione del 5° Reggimento AVES “RIGEL” è quella di supportare, con i propri elicotteri AH-129D “Mangusta” e UH-90, le operazioni aeromobili e aeromeccanizzate in Patria e all’estero e di eseguire le attività addestrative (da questa base sono partite ad esempio le missioni in Afghanistan e in Iraq). Il Reggimento inoltre concorre al servizio di pronto intervento aereo nazionale per l’assolvimento di missioni di carattere operativo e di pubblica utilità sul territorio nazionale (h24, 365 giorni l’anno).
La costruzione dell’aeroporto di Casarsa risale al 1915, quando nacque come base per i dirigibili, mentre poi ospitò aerei ad ala fissa. Il Reggimento AVES RIGEL venne istituito nel 1976 presso questo aeroporto, ed è stato insignito di numerose onorificenze.
Attualmente nella base sono impiegate circa 500 persone, di cui 50 piloti.
Gli elicotteri in dotazione del reggimento sono il AH-129 “Mangusta” e il UH-90.
L’elicottero Mangusta è un elicottero d’attacco, il cui equipaggio è costituito da un pilota (posizionato in posizione più elevata) e un operatore. Pesa circa 2500 Kg, è lungo 13,30 metri e alto 3,40, dotato due turbomotori da 1018 HP e un rotore pentapala. La velocità di crociera varia tra 218 e 262 Km/ora e ha un’autonomia di 2 ore e 15 minuti.
L’elicottero UH-90 è un elicottero da trasporto tattico di ultima generazione, prodotto dal consorzio NHI (Nato Helicopter Industries) interamente realizzato in fibra di carbonio. Si tratta di un elicottero tecnologicamente molto avanzato: è lungo 19,56 m, alto 5,31, peso a vuoto 4200 Kg ed è in grado di raggiungere una velocità massima di 300 Km/h. È dotato di comandi di volo senza cavi meccanici, monta due turbine controllate da computer e un rotore a quattro pale. È in grado di operare nei moderni scenari operativi ed è in grado di svolgere missioni in ogni tipo di terreno, assicurando un elevato coefficiente operatività: in particolare può essere impiegato per trasporto tattico di unità di fanteria, supporto alle operazioni speciali, trasporto sanitario, trasporto di veicoli leggeri. È dotato di un grande vano di carico accessibile dal portellone posteriore e dai portelloni laterali, mentre le postazioni di pilotaggio sono raggiungibili anche da due ulteriori sportelli laterali.
Dopo il breefing il pilota Casarin ci ha accompagnato negli Hangar dove abbiamo potuto vedere prima i Mangusta e poi gli UH-90. In entrambi gli hangar siamo stati assistiti dai tecnici specializzati che ci hanno illustrato le principali caratteristiche dei due velivoli. Si tratta in entrambi i casi di macchine ad altissima tecnologia, dotate di strumentazione di altissima qualità (ad esempio caschi dotati di visiera-schermo che permettono la visione notturna) che richiedono alta specializzazione per la manutenzione e la gestione.
Dopo la visita abbiamo consumato un lunch veloce nella mensa della caserma.
Un sentito ringraziamento va al pilota Aaron Casarin e ai suoi colleghi che con grande disponibilità e competenza ci hanno illustrato le attività della caserma e le caratteristiche dei velivoli, in una visita di grande interesse per tutti i convenuti.

Di seguito alcune fotografie della visita:


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