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Visita Tecnica al Centro Molluschi di Caorle

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Il giorno 21 aprile 2022, un gruppo di colleghi del Collegio degli Ingegneri di Venezia ha effettuato la “Visita Tecnica al Centro Spedizione Molluschi, al Mercato Ittico con l’illustrazione Area Marina Protetta a Caorle” nel corso della quale sono stati illustrati alcuni centri di interesse per l’economia locale. 

Caorle, conosciuta soprattutto per le sue attrattive turistiche e balneari e per il suo caratteristico centro storico, rappresenta uno dei più importanti centri pescherecci dell’Adriatico settentrionale, con un’attività che coinvolge parecchie centinaia di operatori economici e molta parte della popolazione. La giornata è stata dedicata alla visita di due importanti realtà: il centro di spedizione dei molluschi e il mercato ittico.

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Arrivati al luogo dell’incontro, l’ampio parcheggio a ridosso del centro storico, si sono lasciate le automobili per inforcare le biciclette, che abbiamo utilizzato per i numerosi spostamenti effettuati nell’arco della giornata. 

La prima tappa è stata il centro spedizione molluschi. La pesca dei molluschi è una delle principali attività ittiche di Caorle: numerosi pescatori si sono riuniti nel Consorzio O.P. Bivalvia Veneto” che comprende oltre un centinaio di pescherecci, e ha realizzato il centro di raccolta e spedizione per i molluschi provenienti dall’attività di pesca.

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Siamo stati accolti dal Presidente Gianni Stival e dal direttore del Centro Mauro Vio, che ci hanno illustrato le operazioni di lavorazione dei molluschi, portati direttamente dai pescherecci, e suddivisi per qualità e dimensione. I molluschi vengono poi ripuliti dalla sabbia, preparati e confezionati per il consumo come prodotto fresco. Un’altra linea di lavorazione riguarda la produzione di surgelati: in questo caso i molluschi, dopo la selezione e il dissabbiamento, vengono sottoposti all’abbattimento termico e alla surgelazione, per essere poi confezionati e inviati alle catene commerciali. Il Consorzio effettua una pesca sostenibile, e provvede anche alla semina delle vongole per garantire una efficace riproduzione dei molluschi.
Dopo l’ampia illustrazione dell’attività del Consorzio dimostrata anche dalle certificazioni di qualità, e la proiezione di alcuni filmati ci hann aiutato a comprendere la realtà imprenditoriale visitata.

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Dopo la visita al centro molluschi, un breve tragitto in bicicletta ci ha portato al ristorante Capri, in località Falconera, per l’ottimo pranzo, naturalmente a base di pesce. Nel pomeriggio si è proseguita la gita in bicicletta, lungo la riva del canale Nicesolo con la vista sul paesaggio lagunare e sul suggestivo scenario dei caratteristici “casoni” con il tetto di paglia, costruzioni tipiche della zona, tra terra e acqua. 

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Il piacevole tour ciclistico è terminato al mercato ittico comunale, nel centro della cittadina, dove alle 15,30 di ogni giorno inizia l’asta del pesce: i pescherecci tornano dalla battuta di pesca e portano i loro prodotti al mercato. Qui un banditore mette all’asta i singoli lotti di pescato e riceve le offerte degli acquirenti, che vengono sussurrate all’orecchio del banditore, secondo un’usanza antica e consolidata, unica nel suo genere. Il banditore assegna il lotto al migliore offerente. 

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Dopo aver assistito ad alcune fasi dell’asta, ci siamo portati nella sala convegni al piano superiore, dove l’ing. Enzo Lazzarin, direttore dell’ufficio tecnico del Comune di Caorle, e il dott. Biologo Giuseppe Pessa, esperto in biologia del mare, ci hanno illustrato le tematiche delle aree marine protette. Nei fondali di fronte a Caorle, come in altre zone dell’alto Adriatico, ci sono degli affioramenti rocciosi chiamati “tegnue”, che rappresentano un habitat particolare per molte specie della flora e della fauna marina. Queste aree sono state pertanto delimitate e protette. Per valorizzarle e migliorare le capacità di ripopolamento, sono stati attuati o in fase di realizzazione numerosi progetti, anche di tipo sperimentale, che prevedono l’immersione di strutture di varie tipologie atte a costituire un habitat produttivo per la flora e la fauna. Una costante attività di monitoraggio ambientale consente di verificarne i risultati. Durante la conferenza ci sono state illustrate le azioni svolte, i risultati ottenuti e i programmi per il futuro.

La giornata si è rivelata di grande interesse per tutti i partecipanti, che hanno ringraziato sentitamente l’ing. Lazzarin, ottimo organizzatore dell’evento.

Di seguito altre immagini della visita tecnica:

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