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MoSE - la bocca di porto di LIDO

Chioggia 01[Ph: Tutte le immagini sono tratte dal sito del Consorzio Venezia Nuova - MoSE e/o da pubblicazioni del CVN stesso]

L'articolo MoSE - La Bocca di Porto di Lido è a cura del Collega Leandro De Rossi - Gruppo di Lavoro MoSE.


Alla bocca di porto di Lido il sistema MoSE prevede l'installazione di due schiere di paratoie; una nel canale nord (Treporti) ed una nel canale sud (San Nicolò). Le due barriere sono collegate tra loro da un'isola artificiale dove sono situati gli impianti di movimentazione e controllo del sistema.Chioggia 02
Bocca di Porto Lido ( Treporti – San Nicolò ) – Particolare  (fonte CVN)

Configurazione

Data l’ampiezza della bocca di porto e la presenza di due canali con profondità diverse, al Lido sono previste due schiere di paratoie: una sul canale di Treporti a nord (21 paratoie, per uno sviluppo di 420 metri) e una sul canale di San Nicolò a sud (20 paratoie, per uno sviluppo di 400 metri). Al centro della bocca di porto è stata realizzata una nuova isola che serve da struttura intermedia fra le due schiere di paratoie mobili. L’isola, di circa 9 ettari, ospita gli edifici tecnici e gli impianti che governano il funzionamento delle due barriere.
La sponda nord della bocca, sul litorale di Treporti, è stata ampliata e ridisegnata con la costruzione di un ampio porto rifugio costituito da due bacini protetti che consentiranno il ricovero e il transito, attraverso una piccola conca di navigazione, delle imbarcazioni e dei mezzi di soccorso quando le paratoie saranno in funzione. Lungo il lato sud della bocca è stato ampliato il molo esistente, per evitare sifonamenti e sormonti d’acqua. All’esterno della bocca è stata realizzata una scogliera curvilinea (“lunata”) che si sviluppa per circa 1 chilometro e che consente di smorzare la vivacità delle correnti di marea in ingresso in laguna.
Tutti gli interventi sono stati preceduti da un’importante lavoro di consolidamento del fondale della bocca di porto, tramite l’infissione di pali di acciaio, per evitare cedimenti differenziali della barriera.

Chioggia 03Bocca di porto di Lido – vista da est (versante mare) - [fonte CVN]

Chioggia 04Bocca di porto di Lido – vista da ovest (versante laguna) - [fonte CVN]

LIDO 05

Bocca di Porto di Lido  [ Treporti -S. Nicolò ]
Configurazione progettuale  (fonte CVN)

LIDO 05 1

Chioggia 04Sezione Cassone – (fonte CVN)

Canale di Lido Treporti (nord) - Organizzazione del cantiere

Il canale di Lido Treporti è largo 420 metri e profondo 6 metri. Il progetto prevede per questa barriera 21 paratoie, ciascuna delle quali è lunga 18,55 metri e larga 20 metri per uno spessore di 3,6 metri. Le paratoie sono incernierate ai 7 cassoni di alloggiamento (poderose strutture in calcestruzzo, progettate per resistere nel tempo alle severe condizioni ambientali sottomarine, sia dal punto di vista strutturale che funzionale, installate all’interno del fondale) ; i cassoni sono larghi 36 metri e lunghi 60 metri, per un’altezza di 8,7 metri. Ciascun cassone contiene 3 paratoie. Due cassoni di spalla ai lati del canale permettono l’accesso alle gallerie all’interno dei cassoni di alloggiamento. I cassoni di alloggiamento e di spalla sono stati costruiti all’interno del bacino lato mare del porto rifugio. Per questo intervento, il bacino è stato impermeabilizzato e svuotato dall’acqua per essere attrezzato come area temporanea di cantiere dove oltre agli alloggiamenti sono state costruite le strutture (“spalle”) da porre ai lati della barriera. Una volta costruiti tutti i nove cassoni necessari per questa barriera (due di spalla e sette di alloggiamento) il bacino è stato allagato e i cassoni, uno a uno, sono stati trainati in galleggiamento lungo il canale di bocca, affondati e zavorrati nello scavo predisposto all’interno del fondale. Queste ultime operazioni, delicate e complesse, sono state programmate ed eseguite nella sequenza :
>> allagamento del bacino di costruzione >> apertura del varco per il passaggio degli alloggiamenti >> trasporto con uno speciale catamarano >> affondamento controllato e posizionamento, con precisione quasi millimetrica, nell’apposito scavo realizzato sul fondale >> zavorramento e ancoraggio sul fondo.
Questa procedura, eseguita un “pezzo” alla volta, è stata ripetuta complessivamente per nove volte. Cominciando con la messa in opera della “spalla” che delimita la barriera in corrispondenza della nuova isola, per finire con la “spalla” che raccorda la barriera alla sponda nord della bocca di porto del Lido, fino a formare una fila di 420 metri cui saranno vincolate le paratoie.          
Chioggia 06Bocca di Lido-nord –giu.2012 –varo primo e secondo cassone di soglia (fonte CVN)

Chioggia 06Cassone di soglia con due torrini – (fonte CVN)

Chioggia 06
Bocca di lido-nord –feb.2012 –cantiere prefabbricazione cassoni (fonte CVN)

Canale di Lido San Nicolò (sud) – Organizzazione del cantiere

Il canale di Lido San Nicolò è largo 400 metri e profondo 12 metri. Qui passano le navi da crociera dirette al porto turistico di Venezia. Il progetto prevede per questa barriera 20 paratoie, ciascuna delle quali è lunga 26,6 metri e larga 20 metri per uno spessore di 4 metri. Le paratoie sono incernierate ai 7 cassoni di alloggiamento, strutture in calcestruzzo installate all’interno del fondale; i cassoni sono larghi 46 metri e lunghi 60 metri, per un’altezza di 11,5 metri. In questo caso sono stati costruiti 6 cassoni per 3 paratoie ed 1 cassone più piccolo per 2 paratoie. I 7 cassoni di alloggiamento (60x45,5 – h. 11 mt.) e i 2 di spalla (60x20 mt. – h. 25 mt.) -completamente dotati di cerniere ed impianti- sono stati costruiti nel cantiere allestito alla bocca di Malamocco. Per esigenze costruttive e di installazione i cassoni sul terrapieno di Malamocco non poggiano a terra; sono stati costruiti sopra centinaia di pilastri di cemento, disposti in file parallele perfettamente allineate tra loro, che li tengono sollevati a oltre due metri di altezza. Una serie imponente di strutture che presentano il “vuoto” in basso ed il “pieno” sopra e che consentono sia di girarci intorno che di camminarci comodamente sotto. Il “cuore tecnologico” degli alloggiamenti è custodito all’interno delle lunghe gallerie che attraversano i cassoni da parte a parte per formare un unico tunnel subacqueo lungo 400 mt. e collegato alle spalle delle paratoie. Nelle gallerie infatti sono predisposti i sistemi elettromeccanici, i sistemi di comunicazione, i sistemi di controllo, sicurezza e servizio per far funzionare le barriere (impianti elettrici, condotti per l’aria compressa, linee per acquisizione e trasmissione dati agli strumenti di misura, dispositivi di sicurezza, sistemi antincendio).
Tutti i nove cassoni necessari per questa barriera sono stati trasportati uno ad uno al largo in galleggiamento per 15 Km. fino alla bocca di Lido. Qui sono stati poi affondati e zavorrati nello scavo predisposto all’interno del fondale. Per questa operazione è stata utilizzata una “speciale e potente” piattaforma di varo. Il piano d’appoggio della piattaforma è costituito da un impalcato formato con un telaio di 13 travi principali di acciaio (lunghe 57 mt. e alte 5 mt.) e completato da una serie di travi secondarie più piccole e da una pavimentazione con tavole di legno particolarmente resistente. La struttura nel suo complesso si chiama “SYNCROLIFT” ed è stata costruita da imprese italiane del CVN per conto del Magistrato alle Acque di Venezia; si tratta della più grande piattaforma al mondo di questo tipo, la principale protagonista dei lavori del MoSE.
[n.d.r.] Americano il brevetto del sistema, ideato dalla Rolls-Royce Naval Marine inc.–Annapolis, Maryland, USA.

Chioggia 06Bocca di Malamocco –mar.2014–particolare piattaforma mobile Syncrolift (fonte CVN)

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